Cessione Milan: Berlusconi accetta!

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Berlusconi dichiara: ho accettato una proposta cinese

La situazione a Milanello è alquanto movimentata: Berlusconi in convalescenza, dovrebbe comunque uscire oggi dall’ospedale, cambio di allenatore, un Brocchi non convincente è stato sostituito da un Montella che pare molto carico, e calciomercato, in entrata e in uscita molti giocatori, da applausi invece l’acquisto del bomber dell’ultima Serie B Lapadula.

In uscita per i rossoneri ci sono Boateng, Balotelli, di ritorno a Liverpool, e 3 grandi pilastri come Mexes, Alex, e Abbiati. Sono stati acquistati invece Lapadula dal Pescara e Vangioni dal River Plate, tornano invece dai rispettivi prestiti Paletta, Matri, Verdi e Suso, reduce da un ottimo fine campionato con il Genoa. Non meno importante invece è stato il cambio di allenatore: sicuramente dispiace per Christian Brocchi, che paga sopratutto per la sua inesperienza piuttosto che per disinteressamento e non attaccamento alla maglia; ma il nuovo allenatore del Milan è l’aeroplanino Vincenzo Montella, arrivato dopo un anno di stop. Per Galliani sarà all’altezza delle aspettative.

La notizia che fa più scalpore è stata comunicata solo poche ore fa: il patron Silvio ha accettato una proposta dai cinesi, ha dichiarato di voler consegnare il Milan, senza alzare il prezzo, senza comunque tener conto del brand, a chi è disposto a riportarlo ai vertici della Serie A, dell’Europa e nel mondo. Pretendendo che il nuovo gruppo versi nel Milan almeno 400 milioni di euro sul mercato, il patron sembra dunque deciso: l’80% delle quote della società passeranno nelle mani della cordata industriale cinese. Le quote verranno amministrate dal duo di manager adviser dei cinesi Sal Galatioto e Nicolas Gacikoff attraverso un fondo, modalità che permetterà ai cinesi di non essere presenti in tutte le decisioni future.

Il clima sembra molto sereno anche dopo la fine della cena che si è svolta a Milano tra Galliani, Montella e Gacikoff. Il volto europeo della cordata ha voluto incontrare di persona il neo-allenatore, anche per dare un segnale: non stiamo prendendo in giro nessuno, siamo qui per riportare in alto il Milan, in tutto il mondo!

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