Hillary Clinton potrebbe avere un sosia

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“Il dito è più corto!””Il viso sembra diverso!”. Le accuse a Hillary.

Sono queste le dichiarazioni che stanno imperversando soprattutto su twitter che inchioderebbero la premier americana, la quale ha accusato un malore causato da una polmonite trascurata, di favorire di una sosia nei momenti in cui dovrebbe apparire in pubblico. I tweet che compaiono in queste ore su Hillary Clinton sono tanti e dai più svariati: “Sembra più giovane! Ed è decisamente più magra!”, sicuramente di una donna, “E’ riuscita a trovare un sosia , è un’attrice.”, e addirittura “E’ stata avvelenata” o “E’ morta!”.

Tutte  queste teorie complottistiche sono saltate fuori in seguito al fatto che Hillary, durante le celebrazioni commemorative per gli attacchi del 2001 alla Torri Gemelle, abbia appunto accusato un malore. Il suo staff poco dopo l’accaduto ha dichiarato che si trattava di un leggero colpo di calore, ma la stessa premier ha spiegato che in realtà si tratta di una polmonite non curata.  A quel punto sui social network, da Facebook a Twitter, ha preso piede la teoria: la Clinton sarebbe stata avvelenata, per alcuni sarebbe addirittura morta,  e dunque al suo posto è stata trovata una sosia. Subito scoperta dalla folla americana per i diversi lineamenti, naso, orecchie e il fatidico dito indice sarebbero diversi. La sosia inoltre parrebbe più magra della vera Hillary, oltre che più giovane.

Il paragone inizialmente è stato fatto accostando due foto, una risalente a poco prima del malore e la seconda alle prime dichiarazioni dopo i controlli medici a casa della figlia Chelsea. Vestiti diversi, nella seconda occhiali da sole sul viso ma in entrambe la stessa mano alzata. E’ proprio questa posa che fa puntare i riflettori sul dito che è più corto nella seconda foto! Su Twitter è iniziato a girare l’hashtag #HillaryBodyDouble per continuare a cercare prove che sostengano la teoria. Ognuno da la propria opinione, compare anche qualcuno che saprebbe il nome dell’attrice che l’avrebbe sostituita.

Si è fatta avanti anche l’ipotesi avvelenamento, sollevata da un medico che ha proposto di fare dei test tossicologici alla Clinton. Invece, tra i sostenitori dello sfidante Trump, c’è chi sostiene che la donna soffrirebbe di una disfasia, una malattia neurologica che rende il soggetto incapace di ordinare le parole in una frase.

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