Pellegrinaggio al cammino di Santiago

Cammino Santiago de Compostela

Il pellegrinaggio al cammino di Santiago de Compostela: alla ricerca di se stessi

Il pellegrinaggio al Cammino di Santiago de Compostela è una delle vie di peregrinazione più importanti della storia. La città è considerata la terza città santa per cristianità dopo Gerusalemme e Roma. Divenne così importante nel Medioevo, con un massimo splendore tra i sec. XI°-XIII°, che il termine pellegrino divenne sinonimo del viandante che si dirigeva a Santiago.È una strada percorsa fin dal primo terzo del IX° sec., epoca a cui risale la scoperta della tomba di San Giacomo il Maggiore, uno tra i più intimi degli apostoli di Gesù, in seguito all’apparizione di una stella su un campo presso un colle chiamato Libredòn, che indicò ad un eremita del tempo il luogo ove giacevano le reliquie del santo. Da tutto ciò deriva il nome della città che ivi nacque: Santiago (contrattura iberica di San Giacomo) de Compostela (del campus stellae) a ricordo di quella stella che indico a Pelayo (l’eremita) il luogo del sepolcro.

Per percorrere a piedi l’intero Cammino di Santiago (qui ci riferiamo alla rotta più conosciuta per chi giunge da fuori la Penisola Iberica, chiamata anche Cammino Francese e lunga circa 800 km), dai Pirenei fino alla Galizia (regione all’estremo Nord-Ovest della Spagna dove si trova la città dell’apostolo) occorre mediamente un mese. Ognuno ha i suoi ritmi  ma servono comunque almeno 10 giorni o due settimane.

Le regioni attraversate dalla rotta compostelana sono: Navarra, La Rioja, terra di vini rinomati, Castiglia-Leòn con le sue immense mesetas (altopiani stepposi), Galizia, terra sempre verde e di cultura celtica. I luoghi più suggestivi sono tanti, ma alcuni sono particolarmente evocativi in quanto legati a leggende o a miracoli lì avvenuti; Roncisvalle, Santo Domingo de la Calzada, con l’unica cattedrale al mondo ad avere al suo interno una gabbia con due galline vive, San Juan de Ortega, antico monastero sperduto in un querceto a mille metri di quota, OCebreiro, luogo fatato e misterioso a 1300 metri di altitudine sulla cordigliera galaico-cantabrica, porta d’ingresso della Galizia, legato ad un miracolo eucaristico (tipo Bolsena). Ovviamente tutte le città e i borghi attraversati dal cammino, hanno una ricchezza artistica e culturale immensa, le principali e capoluoghi sono:Pamplona, Logrono, Burgos, Leòn, Astorga.

Percorrere il Cammino, tra donativi per i rifugi, mangiare e necessità che possono occorrere può costare tra i 650 e i 900 euro. Pezzi fondamentali sono: uno zaino di qualità con cinghie regolabili e comode, delle ottime scarpe da trekking in goretex, possibilmente non nuove di zecca, un sacco a pelo da mezza stagione, una cerata impermeabile che copra completamente (zaino compreso) il pellegrino in caso di pioggia. Come abbigliamento, il meno possibile, senza rinunciare a una felpa o a un Pile.

Buon pellegrinaggio al Cammino di Santiago a tutti, o meglio Ultreya y Suseia (antico saluto tra pellegrini che significa “animo e verso l’Alto”!)

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