FAST: Supertelescopio cinese

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FAST: alla ricerca di alieni

Si chiama FAST, acronimo di Five hundred meter Aperture Spherical Telescope, ed è il più grande radiotelescopio al mondo, con appunto un apertura sferica di 500 metri! Gli ingegneri cinesi si sono sbilanciati, sono fieri della loro costruzione: FAST, nel caso in cui esistessero forme di vita intelligenti oltre all’uomo, sarà sicuramente in grado di scoprirlo. Per costruirlo sono stati spesi l’equivalente di 160 milioni di euro, una cifra significativa, confidano tutti nel fatto che in questo modo si potranno senz’altro raccogliere nuove ed interessanti informazioni sullo Spazio.

La costruzione del supertelescopio è iniziata nel 2011 e si trova esattamente nella contea di Pingtang, (vedi foto mappa) tra le montagne carsiche nella provincia di Guizhou. E’ stato scelto questo posto perché molto lontano dai centri abitati e quindi molto lontano da ogni altro segnale radio. Sono state fatte trasferire (con un indennizzo di 1800 dollari,contestato perchè ritenuto troppo basso) anche 9000 persone abitanti nelle vicinanze del telescopio, per garantire al massimo la sue efficienza e la sua efficacia.L’obiettivo potrà sembrare irraggiungibile ma è lo stesso che è al centro da alcuni anni ormai del SETI, acronimo di search for Extra-Terrestrial Intelligence, programma di ricerca di comunicazione prodotte da altre forme di vita intelligenti. La sua realizzazione fu proposta in realtà nel 1994 ma ci sono voluti 13 anni prima di essere approvata.

La particolarità di questo telescopio è che non funziona come un telescopio tradizionale, ma osserva l’universo in modo diverso: rileva le onde radio emesse dai corpi celeste, questo permette di captare segnali a distanza di miliardi di anni luce e quindi, non solo studiare l’universo contemporaneo, ma anche quello creatisi poco tempo dopo il Bing Bang. Più è ampia la parabola, meglio si riescono a captare le onde radio. I pannelli (4600) che formano la parabola potranno cambiare la loro inclinazione in modo da poter cambiare l’orientamento dell’antenna.

oltre alla speranza di poter trovare forme aliene, il telescopio permetterà sicuramente di studiare il pulsar, nubi e molecole interstellari e ovviamente, avendo la possibilità di usare più telescopi coordinati tra loro, avere delle informazioni più dettagliate e precise su quello che già sappiamo!

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