Allenare il cervello con 7 hobby

leggere1

7 hobby per allenare il cervello ed essere più intelligenti

Allenare il cervello è un attività che va fatta costantemente per tenerlo in forma, come il nostro corpo. Non basta andare in palestra però ma bisogna fare un tipo di allenamento un po’ diverso.

Leggendo, con l attività fisica o suonando uno strumento si possono aumentare le capacità celebrali e aiutare il cervello a mantenersi giovane e attivo.Ad esempio utilizzando questa lista di hobby che possono allenare il cervello:

    • LEGGERE. Non importa cosa si legge, per allenare il cervello l’importante è non perdere questa sana abitudine. Quando si legge, oltre a ridurre sensibilmente lo stress giornaliero, si sviluppa l’immaginazione e si impara ad apprendere in modo complesso e strutturato una serie di contenuti che possono tornarci utili in molte situazioni. Leggendo si può allenare il cervello migliorano tutti e tre i tipi di intelligenza: fluida (problem solving), cristallizzata (capacità di usare conoscenze ed esperienze già presenti nella memoria) e sociale (capacità di relazionarsi in modo efficace e socialmente compatibile).
  • SUONARE UNO STRUMENTO MUSICALE. Diverse ricerche hanno confermato che suonare uno strumento musicale stimola il cervello e gli permette di generare nuovi collegamenti tra neuroni. Quando si suona uno strumento si esercitano la memoria, la creatività, le competenze motorie e analitiche, praticamente una palestra per il cervello.
  • ROMPICAPO. Quando si compone un puzzle o si prova a completare quel sudoku difficilissimo, non si sta sprecando tempo prezioso. Il principale effetto positivo di questo “stretching cerebrale” è lo sviluppo della neuroplasticità, la capacità del sistema nervoso di modificare l’intensità delle sinapsi, generarne di nuove ed eliminarne altre. Allenare il cervello ottenendo una maggiore neuroplasticità corrisponde una migliore capacità di apprendimento e di relazione e una minore probabilità di incorrere in problemi di depressione e ansia.
  • IMPARARE UNA NUOVA LINGUA. Imparare a parlare due o più lingue permette al cervello di mantenersi elastico, sviluppando competenze di problem solving e di ragionamento creativo. Ma soprattutto imparare una lingua diversa dalla propria ritarda il processo di declino dei neuroni: in una parola il cervello si mantiene “giovanile” più a lungo e impara a vedere il mondo da angolazioni insolite.
  • ESERCIZIO FISICO. Fare sport ha effetti positivi su mente e corpo, ma solo se l’esercizio fisico viene praticato con costanza e non solo sporadicamente. La ripetizione di sessioni di movimento aumenta la quantità di neurotrofina BDNF presente nel cervello. Questa sostanza è una proteina essenziale per la vita di alcuni neuroni del sistema nervoso centrale e periferico, che ha il merito di determinare la crescita e la differenziazione di nuovi neuroni e sinapsi.
  • MEDITARE. Una ricerca condotta dal professore di psicologia e psichiatria americano Richard Davidson per studiare come varia l’attività cerebrale del Dalai Lama e di alcuni monaci buddisti, è emerso che la meditazione sviluppa alcune funzioni potenziali del cervello, che altrimenti rimarrebbero inutilizzate. Allenare il cervello meditando permette di aumentare la concentrazione e di controllare alcuni stati d’animo e di scegliere quale provare in un dato momento, conferendo a chi pratica questa disciplina un autocontrollo più forte su pensieri ed emozioni.
  • ALLENARE MEMORIA CUMULATIVA. Studiare o svolgere determinate mansioni con costanza di giorno in giorno permette a ciò che si apprende di essere memorizzato, per poi riemergere una volta che se ne avrà bisogno. Al contrario, uno studio affrettato e nozionistico non avrà alcun effetto benefico sull’intelligenza. Se non siete più studenti, per esercitare la vostra memoria cumulativa iniziate ad appuntare su un quaderno le vostre osservazioni giornaliere, segnate ciò che avete fatto o dovete ancora fare.

Related posts

Rispondi